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26 Luglio 2021
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13 Settembre 2021Smart Check-in e Domotica
Tra le nuove funzionalità di C’è Posto c’è anche lo Smart Check-in che consente tramite un’app di gestire sia un check-in con receptionist sia un self check-in. Queste tecnologie a disposizione dei nostri clienti sono indubitabilmente ad oggi le soluzioni più innovative ed efficaci per tutte quelle aziende che necessitano di effettuare operazioni di controllo sulle prenotazioni prima di consentire agli utenti l’espletamento dei servizi messi a loro disposizione. Entrambe le soluzioni offerte permettono un accesso semplificato dell’utente, alleggerendo di molto il carico del personale di reception, evitando così il formarsi di lunghe file di attesa.
Check-in con Receptionist.
Cos’è e come funziona
La modalità Check-in di C’è Posto offre alle strutture dotate di un addetto preposto all’accoglienza (receptionist, hostess o vigilante) la possibilità di rilevare, mediante l’uso di un’app mobile, le prenotazioni degli utenti e di autorizzare il loro ingresso.
Quest’app consente, tramite la scansione del QR Code o l’inserimento manuale del codice univoco (entrambi presenti nella ricevuta inviata da C’è Posto per e-mail) di mostrare informazioni dettagliate in merito alla prenotazione effettuata dall’utente e di contrassegnare così il suo arrivo nel giorno e all’orario prenotato. In caso di prenotazione non trovata, l’app mostrerà al receptionist anche un messaggio di avviso.
In assenza di dispositivi mobili, C’è Posto consente al receptionist di espletare il check-in mediante una web app, accessibile direttamente da browser e scaricabile su qualsiasi dispositivo fisso.



Il Self Check-in con domotica.
Cos’è e come funziona
Diversamente dalla modalità sopra descritta, la funzionalità di self check-in consente alle aziende di semplificare le tradizionali dinamiche di accesso e di automatizzare, in maniera facile e veloce, l’ingresso dei propri utenti.
Con la nuova funzionalità Self Check-in è difatti il cliente, in autonomia, senza interazione alcuna e possessore di una prenotazione, a comunicare la propria presenza in loco alla data e all’orario prefissato. Un tablet, alloggiato su un totem all’ingresso di una struttura (quale ente, struttura sanitaria, banca, struttura ricettiva, ecc.), permetterà agli utenti attraverso la scansione del QR Code generato dalla prenotazione o la digitazione del codice univoco della stessa, di essere identificati e invitati ad accomodarsi senza lasciarli in attesa.
Come ormai noto, con C’è Posto gli utenti hanno la possibilità di prenotare una qualsiasi prestazione ovunque essi siano (7 giorni su 7, 24 ore su 24), secondo le disponibilità presenti in agenda. Terminata la procedura di prenotazione, l’utente riceverà una e-mail e/o SMS di conferma con tutti i dettagli della prenotazione, tra cui un codice alfanumerico identificativo e un QR Code che gli consentiranno di accedere ad un servizio specifico nel giorno e all’orario scelto.

Per una gestione degli utenti al passo con i tempi, alla modalità Self Check-in di C’è Posto è possibile associare anche le soluzioni tecnologiche offerte dalla “domotica”, che consentono di governare un sistema di dispositivi elettromeccanici in grado di automatizzare da remoto l’apertura e la chiusura di una serratura, contestualmente alla verifica della prenotazione del cliente.
Nel momento in cui l’utente inserisce sul tablet il codice univoco della prenotazione o effettua la scansione del QR Code della stessa, l’app invia prontamente le informazioni ricevute alla piattaforma C’è Posto; qui una funzione di verifica ispeziona le prenotazioni presenti in agenda, valida dunque la presenza o meno dei riferimenti della prenotazione e ne controlla contestualmente anche il riferimento temporale, ovvero se la data e l’orario della prenotazione sono congrui con la richiesta di accesso.

Per cui se una prenotazione è già trascorsa o è ancora da svolgere, quindi non compatibile con le tempistiche di accesso, sul tablet apparirà un messaggio che avviserà il cliente, ad esempio, di “riprovare più tardi” o che “il suo appuntamento è già trascorso”, negandogli l’ingresso nella struttura.
Nel caso in cui la prenotazione sia valida, il tablet mostrerà all’utente un messaggio (personalizzabile) di “Benvenuto” e contestualmente a tale messaggio, la piattaforma invierà all’impianto domotico, ovvero all’apriporta un impulso in grado di sbloccare l’accesso al servizio prenotato.
Dunque, riepilogando, nella modalità Self Check-in l’autorizzazione all’ingresso in una struttura è del tutto automatizzata e il check-in è demandato esclusivamente ad un tablet, con le seguenti funzioni:
- visualizzazione di una schermata (statica o dinamica) di default che indica al cliente di farsi riconoscere;
- visualizzazione di una schermata che chiede al cliente quale modalità di riconoscimento preferisce adottare: inserimento codice numerico o scansione del QR Code;
Il tablet risponde:
- “Benvenuto in ‘Nome agenda’ la tua stanza è ‘Nome del desk’” e viene inviato un impulso all’elettroserratura della stanza corrispondente;
- “Benvenuto in ‘Nome agenda’ sei in anticipo attendi ancora un po'”
- “Benvenuto in ‘Nome agenda’ ci dispiace sei in ritardo. Dovresti riprenotare”
- “Benvenuto in ‘Nome agenda’ non abbiamo trovato la tua prenotazione”.
- configurare l’apriporta con un ritardo espresso in secondi, per permettere al cliente (dal momento in cui arriva l’impulso dal tablet) di percorrere la distanza che intercorre dal dispositivo all’ambiente da lui prenotato.
- consentire l’apertura della porta soltanto una volta dall’inizio della prenotazione;
- consentire l’apertura della porta per tutta la durata della prenotazione, in questo caso ai clienti sarà concesso entrare ed uscire più volte; finché i clienti saranno nell’arco temporale della prenotazione, la porta continuerà ad aprirsi;
- configurare un ritardo-anticipo rispetto all’orario di inizio-fine prenotazione;
- gestire ingressi differenti con un solo tablet e un solo apriporta.
Le soluzioni offerte dal modulo Smart Check-in e Domotica risultano essere dunque non solo tecnologicamente innovative ma anche di facile e immediato utilizzo, apportando un notevole risparmio in termini di tempo sia al titolare della struttura, che non dovrà più attendere fisicamente l’utente prenotato, sia al cliente, che accederà al servizio prenotato in piena e totale autonomia.





