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7 Ottobre 2024X1BC-FEA.
La tecnologia blockchain nella firma elettronica avanzata

Nell’era digitale in cui viviamo, la sicurezza e la validità legale dei documenti sono di primaria importanza per qualsiasi azienda. In risposta a questa esigenza, siamo orgogliosi di presentare il progetto X1BC-FEA. Marca Temporale, lo smart contract che permette di associare data e ora certe e legalmente valide ad ogni processo eseguito automaticamente su un documento informatico all’interno di una blockchain, impedendo di fatto che l’operazione, una volta compiuta, venga alterata o annullata.
La blockchain rappresenta oggi un'innovazione tecnologica capace di rispondere a diverse tipologie di esigenze e soddisfare i bisogni di enti, imprese, organizzazioni e settori in cui prevale la necessità di disintermediazione, sicurezza e immutabilità dei dati, tracciabilità delle transazioni, consenso, trasparenza, condivisione, responsabilità e fiducia. Non a caso nell’ultimo anno l’interesse, le conoscenze e le aspettative verso l’insieme delle tecnologie che compongono la blockchain sono notevolmente accresciuti così come la consapevolezza del processo di innovazione digitale che essa è in grado di apportare nelle aziende e Pubbliche amministrazioni.

FEA – Firma Elettronica Avanzata Remota con C’è Posto
Il cuore del progetto è il servizio FEA della piattaforma C’è Posto, che consente di apporre una firma avanzata remota tramite SMS OTP su documenti in formato PDF generati dall'applicazione stessa.
La firma elettronica avanzata (FEA) ha lo stesso valore legale della firma autografa apposta su un documento analogico e consente a chi sottoscrive un contratto o un documento di poter firmare elettronicamente in qualsiasi luogo e da qualsiasi device.
La firma elettronica avanzata è infatti uno strumento fondamentale mediante cui sveltire la gestione e lo scambio di documenti, che non dovranno più essere stampati e amministrati manualmente con una conseguente riduzione dei costi di redazione, di stampa e dello spazio occupato dagli archivi fisici.
In funzione del documento configurato il sistema, versatile e flessibile, consente di coinvolgere uno o più soggetti firmatari durante il processo di sottoscrizione e di identificare quante firme e in quali punti del documento devono essere apposte da ogni singolo firmatario.
Configurazione personalizzata del processo di firma
La firma elettronica avanzata è generata da un complesso processo informatico che permette di dimostrare a tutti gli effetti l’identità di chi firma, l’integrità e immodificabilità del documento su cui viene apposta, nonché la riconducibilità della firma ad ogni singola persona.
Affinché C’è Posto inneschi il processo di firma, è obbligatoriamente necessaria una fase di configurazione del documento in formato HTML che si intende far firmare e che verrà inserito da ICSONE (azienda produttrice di C’è Posto), nella blockchain. Durante la fase di setup, vengono anche definiti i contenuti delle e-mail e degli SMS che verranno inviati agli utenti interessati per le comunicazioni nel processo di firma.
Il documento una volta redatto e associato a un preciso servizio erogato tramite la piattaforma C’è Posto, consente all’azienda che ha adottato il modulo X1BC-FEA di governare da remoto l’intero processo di firma.

Processo di firma sicuro e tracciabile
Per avviare il processo di firma sicuro e tracciabile, l'operatore invia il contratto ai firmatari coinvolti nel processo, che ricevono notifiche via e-mail ed SMS contenenti un link diretto al documento in cui sono evidenziati tutti i punti firma previsti, quanti i punti firma già firmati e quando la firma è stata apposta, poiché ogni processo all’interno del documento viene marcato temporalmente.

Una volta individuati i punti firma di suo interesse, il firmatario passa alla vera e propria sottoscrizione, digitando sul tasto “Procedi con la firma”. Per garantire ulteriormente l’autenticità, durante il processo di firma, C’è Posto invia un SMS OTP al cellulare del firmatario, che dovrà completare il processo di firma digitando la parte mancante del codice sulla schermata. Questo processo è di fondamentale importanza in quanto la FEA utilizza proprio il telefono cellulare del firmatario come strumento di strong authentication e identification.
Se è tutto corretto viene apposto un “box firma” sul contratto contenente nome e cognome del firmatario coinvolto, il codice OTP completo, la data e l’ora in cui è stata apposta la firma, ovvero la Marca Temporale che consente di stabilire l’esistenza di un documento informatico a partire da un certo istante e di garantire la sua validità nel tempo.
Come ulteriore elemento di sicurezza e di prova a sostegno del processo di firma, durante la fase di sottoscrizione il soggetto firmatario può essere ripreso dalla webcam del dispositivo (pc, tablet o smartphone) che si sta utilizzando. E dal momento che la firma dovrà essere univocamente riconducibile al soggetto che la appone, l’identificazione dello stesso gioca un ruolo chiave nell’impiego della Firma Elettronica Avanzata.
Conclusione e notifica automatica
Una volta che tutti i soggetti firmatari coinvolti hanno apposto le firme nei punti designati, il contratto è considerato a tutti gli effetti firmato. Automaticamente, tutti i firmatari ricevono una e-mail di notifica, accompagnata da una copia del contratto firmato. Anche l'operatore, che ha accesso a tutti i dati raccolti durante il processo, si troverà tra gli allegati dell’appuntamento destinati al cliente la copia del contratto sottoscritto.
Marca Temporale e Blockchain
Il cuore del processo X1BC FEA è dunque la marcatura temporale. Ogni transazione è registrata su una blockchain, registro immodificabile, contenente informazioni cruciali come:
- gli identificativi delle controparti coinvolte
- gli estremi dei punti firma
- nome del file PDF firmato
- dimensione e hash del file firmato
- un numero di serie univoco del contratto firmato
- eventuali ulteriori dati nel caso fossero necessari.
Lo smart contract così implementato e integrato da ICSONE nella propria piattaforma “C’è Posto”, ha notevolmente accresciuto il potenziale tecnologico del servizio stesso, capace di gestire processi complessi, rendendo veloci e facilmente gestibili le informazioni e i dati derivanti.
E poiché gli smart contract sono digitali e automatizzati, non ci sono più documenti da elaborare durante le transazioni e non c’è più bisogno di correggere eventuali errori derivanti dalla compilazione manuale dei documenti stessi che vengono così utilizzati per automatizzare l’esecuzione di un accordo, senza l’intervento di intermediari, riducendo al minimo, o perfino eliminando, la necessità di ricorrere a terze parti per la verifica degli adempimenti.
In conclusione, i vantaggi oggettivi della FEA sono dunque molteplici:
- il risparmio di costi e tempi nei processi di stampa e sottoscrizione dei documenti
- la flessibilità del servizio
- la digitalizzazione dei documenti
- la possibilità di firmare documenti da remoto
- la possibilità di effettuare il riconoscimento del soggetto firmatario mediante webcam
- il valore legale dei documenti digitali generati, identico a quelli cartacei
- maggiore efficienza nelle procedure aziendali
- l’assenza di archivi fisici
- tutela della privacy dei soggetti firmatari
- l’immutabilità dei dati presenti nel documento
- la validità probatoria della FEA
- il costante monitoraggio dei processi di approvazione e firma da parte dell’operatore.
Il progetto X1BC-FEA di C’è Posto rappresenta, dunque, un notevole passo avanti nella sicurezza delle transazioni digitali, garantendo la validità legale dei documenti attraverso un processo di firma intuitivo e sicuro con marcatura temporale su blockchain. Una soluzione all'avanguardia che ridefinisce il concetto di firma digitale nel mondo moderno.
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